In tutta Europa i Gemelli digitali urbani (Local digital twin) stanno passando da sperimentazioni circoscritte a strumenti sempre più rilevanti per le politiche pubbliche, la gestione operativa della città e il coinvolgimento dei cittadini. In questo scenario si colloca LDT CitiVERSE EDIC, che rappresenta un passaggio significativo nell’approccio europeo alla trasformazione digitale delle città e delle comunità.
LDT CitiVERSE EDIC, dall’innovazione locale a un’infrastruttura condivisa
LDT CitiVERSE EDIC è un European digital infrastructure consortium (EDIC) istituito con la Decisione di esecuzione (UE) 2024/459 della Commissione per sostenere la creazione di un ecosistema europeo di digital twin in ambito urbano, nel quadro del Digital decade policy programme 2030. L’impostazione risponde a una criticità diffusa: molte città europee hanno già investito in digital twin locali, ma tali iniziative risultano spesso frammentate, basate su tecnologie e modelli dati eterogenei, con conseguente difficoltà di replica e limitata capacità di integrazione transnazionale.
In questo scenario, la missione del consorzio è connettere e rendere interoperabili i digital twin delle città europee, facendo evolvere esperienze e piattaforme locali verso un ecosistema condiviso, basato su standard aperti, componenti riutilizzabili e servizi interoperabili. L’interoperabilità costituisce quindi l’elemento più determinante, poichè permette di riusare componenti già validati, confrontare scenari e sviluppare soluzioni trasferibili tra contesti urbani differenti.
L’impostazione tecnologica si concentra in particolare sull’integrazione di geodati, intelligenza artificiale e mondi virtuali.
Partecipazione europea e ambizione di crescita
LDT CitiVERSE EDIC coinvolge attualmente 15 Stati membri: Belgio, Croazia, Cechia, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.
Tra gli obiettivi dichiarati si colloca il coinvolgimento di circa 100 città entro il 2026, accompagnato da un percorso di investimenti che ha già mobilitato oltre 80 milioni di euro. Si tratta di indicatori che segnalano la volontà di passare dalla sperimentazione all’adozione su scala, sostenendo lo sviluppo e la messa a terra di un’infrastruttura europea stabile.
Digital twin come supporto alle decisioni pubbliche
I digital twin urbani sono sempre più rilevanti come strumenti di supporto alle decisioni pubbliche, poiché consentono simulazioni, analisi predittive e valutazioni comparative di scenari. Gli ambiti applicativi più ricorrenti possono essere ricondotti a cinque aree operative.
- Pianificazione urbana e urban management: applicazioni su traffico, reti energetiche, risorse idriche e servizi essenziali, a supporto di una governance integrata dei sistemi urbani.
- Simulazione di interventi urbani: valutazioni preventive sull’impatto di nuovi insediamenti, infrastrutture viarie, modifiche a zone a traffico limitato e nuovi impianti energetici.
- Scenari tematici: modellazione su qualità dell’aria, mobilità, decarbonizzazione ed efficienza dei servizi, con strumenti di decisione basati su evidenze.
- Tecnologie immersive per comprendere la trasformazione urbana: visualizzazione di progetti futuri e interventi complessi attraverso interfacce avanzate che aumentano accessibilità e comprensione.
- Partecipazione e coinvolgimento civico: esplorazione interattiva dei progetti e confronto tra alternative, a supporto di consultazioni trasparenti e di una relazione più solida tra amministrazione e comunità.
Come aderire
La partecipazione al LDT CitiVERSE EDIC è aperta, secondo le condizioni previste dal consorzio, agli Stati membri, ai Comuni, alle Regioni e ad altri enti pubblici. Il percorso prevede una manifestazione di interesse, la presentazione di una domanda formale, la definizione degli eventuali contributi del partecipante e l’approvazione da parte dell’Assemblea del consorzio. È inoltre prevista la possibilità di partecipare come osservatori, senza diritto di voto.
Dalla frammentazione a un ecosistema europeo condiviso
LDT CitiVERSE EDIC costituisce uno strumento strutturato per ridurre frammentazione e favorire il riuso di componenti e servizi tra città e Stati membri. Parallelamente, programmi europei complementari, tra cui Horizon Europe, possono sostenere attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione connesse ai mondi virtuali, all’intelligenza artificiale e ai digital twin, rafforzando le infrastrutture e i servizi sviluppati nell’ecosistema CitiVERSE.
In questa prospettiva, il CitiVERSE EDIC può essere considerato un tassello centrale dell’ambizione europea di sviluppare infrastrutture digitali urbane interoperabili, dove il cittadino è al centro di una gestione urbana più efficace.